vai al contenuto della pagina vai al menu di navigazione
 

Bologna - Project Meeting dell'iniziativa E-CITIJENS, verso la creazione di una piattaforma a supporto della catena decisionale emergenziale italo-croata.

Il consorzio E-CITIJENS si riunirà di nuovo in data 19/12/2019, questa volta a Bologna, per discutere la creazione di una piattaforma a supporto della catena decisionale in caso di emergenze (Emergency Decision Support System), che sarà testata e utilizzata nelle sale operative della Protezione civile italiane e croate coinvolte nel progetto e in Centro Funzionale transfrontaliero. 

E-CITIJENS è l'acronimo di "Protezione civile di emergenza DSS basato sul giornalismo CITIzen per migliorare la sicurezza del bacino adriatico". Il progetto è finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nell'ambito del Programma CBC Italia-Croazia, 2014/2020, Asse Prioritario "Sicurezza e Resilienza". L'EDSS è stato recentemente presentato a Goyang (Corea del Sud), durante la Conferenza Annuale della Società Internazionale per la Gestione delle Emergenze (TIEMS), con un articolo scientifico elaborato dall'Università di Spalato, partner del progetto. 

L'incontro in data 19/12/2019 è organizzato dalla Regione Molise, coordinatrice dell'iniziativa, e dall'Università di Bologna, che lo ospiterà presso le sue sedi. L'evento è previsto tra le 14:00 e le 16:00. Parteciperanno tutti i partner del progetto e in particolare degli sviluppatori scientifici e tecnologici della piattaforma: il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Molise, l'Università di Spalato, il GEIE EuRelations, l'Università di Bologna e l'Agenzia di Zara. Con questa attività il consorzio promuove la creazione di un sistema di gestione delle emergenze "basato sui social media". Tale sistema prende spunto dai risultati dell'attività di ricerca coordinata dalla Università di Bologna che ha portato alla riclassificazione degli attuali scenari di rischio, delle normative in materia di protezione civile e dell'uso dei social media e del crowdsourcing durante le emergenze nei due paesi di cooperazione.

Il gruppo scientifico discuterà i dettagli delle specifiche tecniche e applicative, hardware e software della piattaforma, ponendo particolare attenzione all'analisi e all'aggregazione in tempo reale di dati derivanti da più fonti, tra cui le interfacce video dei servizi di emergenza, le sonde e i sensori presenti sui territori e le informazioni fornite dai cittadini attraverso i social media. Tali dati, una volta analizzati e aggregati dalla piattaforma, saranno resi disponibili alle catene di comando e alle unità operative della Protezione Civile italiane e croate, che potranno ricostruire uno scenario di rischio unico e coerente, migliorando così le capacità di prevedere e gestire le emergenze.

Includendo informazioni raccolte dai "social media" e utilizzandole per assistere la protezione civile nella prevenzione e gestione dei rischi, il progetto E-CITIJENS coinvolge i cittadini come "sensori attivi" delle emergenze. I cittadini sono al centro di una campagna di sensibilizzazione strutturata, che consiste in una serie di azioni formative e informative su come cooperare con la protezione civile, nonché sull'uso corretto dei social media durante eventi calamitosi.

Pubblicato il 19 dicembre 2019